L’architettura nel mondo della vita

L’ARCHITETTURA NEL MONDO DELLA VITA

 

Queste note raccolgono il percorso che, dopo quasi venti anni di lavoro, riconosco come costante di orientamento dei nostri progetti:  in sintesi possiamo parlare di un gruppo di azioni multidisciplinari volute nel presente, rivolte al futuro e messe in pratica con lavori maturati in un ambito di evoluzione dell’uomo e impiego sostenibile dell’energia.
Come noto l’architetto opera trasformando i luoghi e, mentre sempre possibile chiudere un libro o fuggire da una musica non gradita, per la sua specificità gni opera edificata esercita su tutti noi un potere ineluttabile, simile a quello della natura. L’architettura, come entità ampiamente condivisa, quindi strettamente legata all’etica e in quanto tale, il suo interesse per il mondo e per le singole persone contribuisce alla crescita culturale, sociale ed economica dell’uomo. Essendo data all’architetto facoltà di governare i valori etico-educativi insiti nell’opera, egli potrà trasmettere, componendo per mezzo del proprio sentire, anche dei modi sempre più aggiornati di concepire l’esistenza. Nelle opere in cui riconosciamo sensibilità ideali, leggiamo allora una concezione creativa dell’ambiente, della vita e della famiglia che trascende la semplice categoria dell’utile.
Per essere tradotta in realtà l’azione progettuale ha bisogno di un grande impegno nella conoscenza del significato contestuale dell’opera, delle ragioni per cui viene compiuta e, per entrare nel settore affidato a ingegneri e costruttori, delle regole e della materia con le quali essa viene realizzata.
In un ambito di costante evoluzione socio economica l’architetto, come dice Enzo Paci, dovrà allora trarre i suoi presupposti dal più autentico “mondo della vita”, sarà così in grado di giocare una parte importante fra chi crede nella crescita culturale e sociale delle persone.