Il contesto socio-economico

IL CONTESTO SOCIO-ECONOMICO

 

Il modo di svolgere la propria professione da sempre rappresenta uno tra i più importanti cambiamenti sociali; probabile che le più recenti tecnologie di informazione, produzione e distribuzione, unite alle nuove forme di organizzazione flessibile delle imprese, possano facilitare la gestione del nostro tempo futuro.
La moderna occupazione, infatti, destinata a modificare i comportamenti di buona parte della popolazione; ciò potrebbe determinare un generale aumento della specializzazione ad orario flessibile e questo offrirebbe maggiore spazio per se stessi e per la famiglia, incrementando l’impegno dedicato alle attività sociali, culturali e di solidarietà.
Gli studi di previsione dei mutamenti economico-sociali, integrati da un forte senso intuitivo richiesto a chi ha compiti progettuali, sono allora un importante fonte di informazione volta all’impostazione di buona parte dei lavori di architettura.
In alcuni nuovi progetti riscontriamo l’inizio di un’evoluzione funzionale in grado di produrre radicali cambiamenti nei rapporti fra spazi residenziali, per il divertimento e per il lavoro.
Questo atteggiamento potrebbe diffondersi attraverso una minore specializzazione funzionale degli edifici unita ad una forte attenzione contestuale e all’adozione di accorgimenti diretti al risparmio energetico e alla riduzione dell’inquinamento.
Da un punto di vista ideativo, quindi, potremmo attenderci zone commerciali, residenziali, e terziario-produttive in grado di generare con la loro multifunzionalità nuovi tipi di gioiosa attrattiva, accompagnate da fabbriche a misura d’uomo, non inquinanti ed inserite in aree verdi.